11.7.17

e il cellulare...

Io sono una di quelle mamme-pozzo-di-San-Patrizio, ho mille pensieri per la testa e non ne concludo uno, un milione di cose da fare e le faccio male perché dimentico sempre di pagare le bollette, giro tenendo un figlio per mano e rincorro gli altri due urlando, mi cadono sempre le decine di oggetti che tengo in mano contemporaneamente.  Insomma ho una vita da funambola.
Ora temo che il cellulare  abbia preso vita propria, si accende e si spegne da solo, va in blocco, cancella le foto più decenti e i ricordi dei bimbi, invia messaggi che poi mi fa fare di quelle figure di merda pazzesca, va in blocco  quando mi serve assolutamente, si mette il silenziatore quando lo perdo in casa e lo ritrovo dopo tre giorni nelle scarpe  di mio figlio e altre performance degne di possessione.

Ecco questo per dire, ma questo risveglio di coscienza non poteva averlo il ferro da stiro? 


26.6.17

vacanza al lazzaretto

by Arkell Julie foto da pinterest

In un paesello sul lago di Como c'e un ospedale piccolo ma dignitoso. Piccolo tanto da avere vari reparti attivi e funzionanti.

Qui ho partorito i miei bimbi e qui ho ricoverato mio figlio che si é preso un virus antipatico preso da un uovo.
Per l'esattezza l'hanno appena dimesso, intrecciando la permanenza con le vacanze marine prenotate a gennaio.
Non so se potete capire ma noi di montagna attendiamo la settimana al mare come lo zucchero sui muffir colorati.   E' la ciliegina sulla torta di un anno di lavoro. Ma quest'anno l'albergo era vista lago,  con menù prevalente di purè e pastina.  Lo spazio vitale gentilmente concesso era di  venti metri e non si poteva oltrepassare la porta x problemi di infettività. Insomma vacanza al lazzaretto 2.0.